La Masullo Medical Laser, per combattere la Calvizie, propone a costo zero la possibilità di effettuare una "area Test" che consiste in una prova di intervento chirurgico di autotrapianto di capelli con tecnica di prelievo diretto di poche unità follicolari. Questo semplice approccio permette al paziente di rendersi conto dell'entità dell’intervento e di affrontare serenamente l’intervento definitivo.
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In generale la perdita dei capelli nel maschio è un processo che inizia dapprima con un innalzamento della linea frontale dei capelli insieme ad un diradamento del vertice, poi subentra un diradamento alle tempie.
Nell’alopecia frontoparietale fisiologica l’uomo si presenta stempiato ma non calvo e il responsabile di questa azione è il testosterone. L’ alopecia frontoparietale può rappresentare il preludio alla calvizie vera e propria quando aumenta la produzione del diidrotestosterone per trasformazione enzimatica su una base ereditaria.
Il ciclo del capello è controllato essenzialmente da due ormoni steroidi sessuali: il diidrotestosterone e l’estrone che vengono prodotti in loco dal follicolo stesso.
Il diidrotestosterone porta il follicolo in catagen e il capello in telogen o caduta. L’estrone mantiene le mitosi della matrice e la durata dell’anagen, attiva le cellule staminali all’inizio dell’anagen stesso.
Per combattere la caduta dei capelli e prevenire la Calvizie, al trattamento vitalizzante dell'organismo va affiancato un trattamento vitalizzante del cuoio capeliuto in tutte le sue componenti e cioè epidermide, connettivo e muscoli pellicciai.
E' risaputo che il presupposto per la ricrescita dei capelli è che il terreno, cioè il cuoio capeliuto recuperi il suo normale trofismo, cosicché dall'epidermide si possano formare nuovi abbozzi di follicoli e di papille e bulbi piliferi con i loro annessi (ghiandole sebacee e muscoli erettori del pelo).
Quando l'involuzione della papilla vascolare germinativa è provocata da fattori tossici esogeni o endogeni, o da vasocostrizione correlata a stress con la conseguenza che il capello vive poco più di un anno o pochi mesi, si tratta chiaramente di un evento patologico. Deve però essere fatto notare, che l'azione tossica distrofizzante, che ha provocato la caduta del capello, eserciterà la stessa azione dannosa sul nuovo bulbo e la nuova papilla germinativa, cosicché i nuovi capelli, che cresceranno saranno sempre più fini e sempre più deboli, cioè con vitalità sempre più ridotta. E così insorgerà più o meno rapidamente la calvizie.
L’articolo del Dicembre 2009 del MHRA (Agenzia di regolamentazione per i medicinale e i prodotti della salute del Regno Unito), ha sottolineato l’importanza della necessità di inserire alcune note circa le possibili controindicazioni dei farmaci a base di finasteride.
L’interrogazione parlamentare al ministro della sanità circa il mancato inserimento anche in Italia delle informazioni complete sul bugiardino è sicuramente doverosa, ma si deve fare attenzione a non creare facili allarmismi come molte volte in campo medico accade.
La calvizie può essere considerata come un evento catabolico per un prevalere della caduta dei capelli rispetto alla ricrescita.
L'alterato trofismo del cuoio capelluto e di conseguenza la caduta dei capelli vanno correlati, in molti casi, a uno scadimento psico-fisico della vitalità dell'intero organismo, di cui rappresentano una manifestazione, cioè un sintomo, così come uno stato di stanchezza psico-fisica, uno scadimento della memoria, e una fragilità delle unghie.
Prima di spiegare nel dettaglio le tecniche di tricologia per sopperire alla calvizie intesa come alopecia androgenetica, o caduta dei capelli in generale tramite l'autotrapianto dei capelli, dobbiamo spiegare che:
Per risolvere la Calvizie, la chirurgia tricologica è oggi in grado di trapiantare rapidamente ed in un' unica seduta un grande numero di follicoli. Significa che la tricologia moderna dà la possibilità anche ad una persona con grave calvizie o alopecia, ma con una ricca zona donatrice, di riempire la sua testa con capelli in una sola mega-seduta con tecnica atraumatica FUE., con la massima sicurezza e con un'ottima densità di capelli.
Si puo definire il costo di un trapianto di capelli con tecnica FUE (F.U.E. Unità Follicolare Estrattiva) ed il costo di un trapianto di capelli tramite metodica Strip Extraction (con escissione della losanga).
Chiaramente il Costo di un Trapianto di capelli varia in base alla gravità della calvizie e quindi, alla quantità di unità follicolari da trapiantare e varia in base alla seguente tabella.
Il trapianto di capelli FUE con metodo di Harris non va effettuato con un drill cioè con un piccolo trapano, perchè l'inclinazione del capello in profondità spesso è diversa da quella che ha in superficie e quindi il rischio di sezionare in profondità il follicolo è troppo alto ed in questo caso l'innesto non potrà ovviamente crescere.
I pazienti affetti da calvizie e candidati alla F.U.E. vengono avviati alla fase di preparazione dell’area donatrice. Quest’ultima consiste nel radere l’area da cui verranno attinte le unità follicolari fino ad ottenere capelli corti da 1 ad 1,5mm.
Com' è ovvio, il limite principale dell’ autotrapianto di capelli è costituito dall' ampiezza della calvizie e quindi dell’area da rinfoltire e dalla disponibilità di capelli trapiantabili. Meno ovvio, soprattutto per i pazienti più giovani, è che la calvizie è un fenomeno dinamico, che con gli anni tende inevitabilmente a peggiorare.
Ideata da Woods e Campbell, è una tecnica di prelievo diretto delle unità follicolari dalle zone donatrici e di reimpianto diretto nelle zone riceventi.
L’unità follicolare rappresenta pertanto la struttura di base utilizzata in questo nuovo approccio in cui tra i pionieri figurano Bernstein e Rassman. Prima dell’avvento della tecnica, la maggior parte di coloro che praticavano la chirurgia dell’ autotrapianto dei capelli si avvalevano della metodica dello strip seguita dalla tecnica di dissezione stereomicroscopica sviluppata da Limmer nel 1988, da cui si ottenevano le unità follicolari. Ovviamente esito dello strip era una cicatrice lineare in regione occipito-nucale, che in alcuni pazienti rappresentava una condizione di scoraggiamento psicologico iniziale e di disagio effettivo in seguito.
Uno dei luoghi comuni più diffusi identifica la calvizie con la caduta di capelli ma ciò non è corretto.
Con il termine calvizie, si indica specificatamente una condizione ormai instaurata e irreversibile di grave mancanza di capelli. Il principale meccanismo della calvizie è la miniaturizzazione del capello, la trasformazione del capello terminale in capello “vellus”: il capello diventa, cioè, sempre più corto e sottile.
Tale trasformazione dipende più precisamente dalla riduzione del bulbo ad opera di reazioni enzimatiche inibenti, che accorciano il ciclo di crescita del capello stesso, in condizioni di predisposizione genetica della persona. Il bulbo rappresenta la parte vitale del capello, per questo il problema della calvizie è un problema del bulbo, non del fusto!
Quando la calvizie si è definitivamente instaurata nessuna terapia medica, per quanto aggiornata, può apprezzabilmente modificare lo stato dei nostri pazienti; solo la Chirurgia Tricologica, tramite trapianto di capelli, potrà porre rimedio ridistribuendo i capelli dalle zone superstiti.
La chirurgia tricologica ha iniziato ad interessarsi del problema della calvizie nella seconda parte del nostro secolo ma solo il progressivo perfezionamento delle metodiche che prevedono il trapianto dei capelli ha permesso di raggiungere risultati sempre più naturali e soddisfacenti tanto che questa correzione e’ oggi divenuta la più comune nel sesso maschile.
La calvizie (qui concepita come alopecia androgenetica) rappresenta uno dei problemi estetici che maggiormente affliggono il sesso maschile nell'età post-puberale ed adulta ed il sesso femminile in quella postmenopausale. Naturalmente qualsiasi forma di caduta di capelli deve essere seriamente valutata dal punto di vista dermatologico, se poi si vuole proseguire con un trapianto di capelli.
Una consultazione medica a questo proposito, se la caduta si protrae nel tempo, è sicuramente utile visto che sotto il quadro clinico di una perdita di capelli possono celarsi malattie infiammatorie, malattia di origine infettiva ed anche importanti disturbi del metabolismo (ad esempio quelli dovuti a patologie della tiroide).
L’autotrapianto consente di ottenere risultati permanenti, poiché i capelli spostati mantengono le caratteristiche proprie della loro sede di provenienza (nuca) e quindi non cadono piu’ o cadono molto avanti negli anni (fenomeno della dominanza di Orentreich).
Il numero di capelli, o meglio il numero di unità follicolari, che può essere trapiantato in un singolo intervento è normalmente compreso tra 1500e 2500, anche se è in teoria possibile raggiungere numeri molto più alti (3000 o anche 4000). Sebbene molti pazienti diano estrema importanza al numero di capelli trapiantati per seduta, è bene tenere presente che in genere il risultato ottenuto con due sedute da 1500 capelli effettuate a distanza di qualche mese è superiore per densità e naturalezza rispetto a quello ottenibile con un’unica seduta da 3000 capelli, in particolare se l’area da rinfoltire non è molto estesa.

Molte persone, e non solo di sesso femminile, cercano di avere un aspetto più piacevole o di combattere l'assalto degli anni, ricorrendo a piccoli interventi chirurgici, un tempo praticati solo su coloro che avevano dei veri difetti fisici, che interferivano con la corretta funzionalità degli organi (un esempio fra tanti, il setto nasale deviato, che oltre a essere antiestetico, può causare difficoltà di respirazione e infiammazioni da eccesso di catarro).
Con la chirurgia estetica si possono modificare molte parti del corpo. Il viso è quello su cui più si interviene: la rinoplastica (correzione chirurgica del naso), il lifting (che elimina le rughe), la blefaroplastica (che elimina gli inestetismi delle palpebre), la mentoplastica e la correzione di orecchie e zigomi sono le tecniche più utilizzate per ringiovanire o rendere più gradevole il viso. Anche il corpo può essere modificato: il seno, i glutei, le cosce, la pancia possono essere rimodellati, rimpiccioliti o aumentati.