Le regole d’oro per un buon intervento di Trapianto di Capelli.
E’ fondamentale vivere il trapianto di capelli, prima, durante e dopo, nel modo più sereno e confortevole possibile.

Sedersi sul letto di una sala operatoria è il punto di arrivo di un importante iter diagnostico e spesso rappresenta un momento di grande impatto emotivo per il paziente. E’ quindi fondamentale vivere il trapianto di capelli, prima, durante e dopo, nel modo più sereno e confortevole possibile.
Per questo abbiamo voluto riassumere alcuni punti chiave che possano essere una guida per il paziente, e li abbiamo suddivisi nelle 3 fasi di pre, durante e post intervento.
Pre-intervento
- Prima di sottoporsi al trapianto di capelli, come ad un intervento chirurgico in generale, è sempre necessario effettuare degli esami di analisi cliniche al fine di valutare i parametri fisiologici del paziente. Tra essi, non possono mancare: emocromo completo, PT, PTT, fibrinogeno, azotemia, glicemia, elettroliti (Na, K, Cl), transaminasi, creatinemia, Ab. HCV, HbsAg, HIV, Urine, ECG.Ecc. Le analisi possono essere effettuate 2 settimane prima dell’intervento.
- Già a partire dalla settimana prima dell’intervento (e fino a una settimana dopo l’intervento) è consigliabile eliminare, o ridurre gradualmente, il fumo (max 3-4 sigarette al giorno) poiché questo riduce l’ossigenazione dei tessuti, rallentando i tempi di guarigione.
- In sede di consulto, è necessario segnalare al chirurgo che si occuperà del Trapianto di Capelli, eventuali terapie in corso o effettuate di recente, soprattutto se con anticoagulanti (aspirina, eparina), in modo da regolarne la somministrazione e stabilire una data adeguata per l’intervento.
- Sempre in sede di consulto, portatori di protesi stabiliranno con il chirurgo le modalità di rimozione ed eventualmente i trattamenti da effettuare sul cuoio capelluto prima dell'intervento.
Durante l'intervento
- Il giorno dell'intervento, si consiglia un abbigliamento comodo e confortevole; inoltre, è consigliabile indossare camicie, tute e indumenti che non coinvolgano l'interessamento della testa nella fase di indosso al fine di evitare complicazioni nel vestirsi ad intervento ultimato.
- Il paziente potrà fare una leggera colazione, che non arrechi disturbo al corretto svolgimento dell’intervento. Il chirurgo saprà consigliare il paziente al meglio secondo le proprie esigenze al momento del consulto.
- Durante l’intervento di trapianto di capelli, il paziente sarà vigile e cosciente in tutte le varie fasi: l’intervento viene svolto in analgesia locale, con l’interessamento delle sole aree coinvolte (nuca per il prelievo e l’area interessata per l’infoltimento). Tra una fase e l’altra potrà alzarsi, usufruire dei servizi igienici qualora sia necessario (non verranno usati cateteri).
Post-intervento
- Come primo punto, sconsigliamo vivamente di indossare cappelli, bandane o foulard dopo il trapianto poiché, soprattutto nelle primissime ore successive al trapianto, le trame dei tessuti tendono a impigliarsi facilmente con le unità follicolari innestate facendole fuoriuscire dalla loro sede di impianto, dunque compromettendo il buon esito dell’intervento.
- Per lo stesso motivo, come per il giorno dell’intervento, è consigliabile indossare per tutta la settimana successiva camicie, tute e indumenti che non debbano essere sfilati dalla testa.
- Dalle prime ore post intervento di trapianto di capelli, bisogna inumidire il cuoio capelluto con una soluzione fisiologica (NaCl 0,9%) spruzzata per mezzo di un vaporizzatore, facendo in modo che il getto nebulizzato cada in modo indiretto su tutto il cuoio capelluto (dirigere il getto verso l’alto in direzione della testa). Effettuare una o due spruzzate ogni ora dopo il trapianto e per le successive 24 ore.
- La prima notte dopo il trapianto consigliamo di dormire a pancia in su, con il volto rivolto verso l’alto, poggiando la testa su 2-3 cuscini. Ciò per evitare che l’analgesico utilizzato in fase di trapianto scenda sul volto portando gonfiore e un senso di stordimento il mattino seguente l’intervento.
- Nei 5-7 giorni successivi all’intervento è buona norma evitare di toccare direttamente le unità follicolari, di far andare la cute in contatto con polvere o sporcizia, di far battere l’acqua in modo diretto (es: durante la doccia).
- Condurre uno stile di vita sereno, tranquillo, possibilmente di riposo, evitando di compiere importanti sforzi fisici, evitando di sudare (il sudore sulle ferite arreca una sensazione di prurito che, ovviamente, non potrà essere placata). Sport e attività fisiche possono essere ripresi dopo non meno di due settimane.
In ultimo, bisogna considerare che l’autotrapianto di capelli è un intervento di microchirurgia estetica: le unità follicolari hanno dimensioni ridotte (0,8-1,0mm) e al tempo stesso sono molto delicate; i siti di impianto sono paragonabili a tantissime ferite effettuate sulla cute del paziente al cui interno sono impiantate le unità. Come per le ferite, dunque, esiste un periodo critico, che può protrarsi fino a 10-15 giorni dall’intervento, fino alla completa cicatrizzazione con all’interno i bulbi innestati. In questo periodo, non essendo le ferite del tutto rimarginate, le unità follicolari sono ancorate flebilmente alla cute e potrebbero fuoriuscire facilmente, per cui è fondamentale prestare la massima attenzione nelle normali attività quotidiane.

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