Il grande vantaggio del trapianto ectopico dei capelli è la grande estensione dell’area donatrice, spesso rappresentata dal petto, dunque la possibilità di effettuare ripetute sessioni di rinfoltimento.

Sempre più spesso, persone con problemi di calvizie si sentono beffati dal loro stesso corpo osservando che, mentre i loro capelli diventano sempre più radi, altre parti del corpo, come il torace e gli arti, si presentano piuttosto irsute, con peli forti e robusti.
Ovviamente, la risposta a queste perplessità ha un carattere rigorosamente scientifico: la differente sensibilità di peli e capelli a vari ormoni, primo fra tutti il testosterone.
Il testosterone, è un ormone steroideo androgeno, prodotto dalle ghiandole surrenaliche e, nei maschi prevalentemente nelle cellule di Leydig dei testicoli, sotto l'influenza dell' ormone luteinizzante (LH) e nelle donne, in piccole quantità, nelle ovaie.
Nei maschi, il testosterone stimola lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari, tra cui l’ingrossamento del pene, la crescita dei peli sul corpo, lo sviluppo muscolare e il cambio della voce, che diventa più profonda. I livelli di testosterone aumentano notevolmente nella pubertà e in età adulta per regolare gli stimoli sessuali e mantenere la massa muscolare.
Nelle donne il testosterone viene convertito in estradiolo, il principale ormone sessuale femminile.
Sui peli, il testosterone (o meglio la sua forma attiva, il diidrotestosterone, ottenuto per conversione ad opera dell’enzima 5-alfa-reduttasi) ne favorisce la crescita e ne regola il ciclo vitale, contrariamente a quanto avviene nei capelli, dove, a causa di determinati fattori genetici, esso costituisce il principale responsabile del processo di rimpicciolimento del follicolo e quindi del capello che vi cresce, fino a formare la sottile peluria che si osserva nelle zone maggiormente diradate.
Questa differente risposta ormonale tra i peli e i capelli, apre le porte a nuove frontiere nella chirurgia delle calvizie, il trapianto ectopico (effettuato in zone del corpo differenti dal cuoio capelluto).
Il grande vantaggio del trapianto ectopico è appunto la grande estensione dell’area donatrice, spesso rappresentata dal petto, dunque la possibilità di effettuare ripetute sessioni di rinfoltimento.
Tuttavia, ci sono dei fattori che bisogna tenere in considerazione, riguardo alle diverse caratteristiche tra peli e capelli: i peli, infatti, sono caratterizzati da un periodo di crescita (fase anagen) di circa 5-6 mesi (contro i 2-5 anni di un capello), che porta il pelo a crescere per circa 5 cm prima di entrare nella fase successiva di involuzione (fase catagen) subito seguita dalla fase di riposo (telogen),che può perdurare anche per alcuni anni.
La diretta conseguenza è dunque una lunghezza puù esigua dei peli rispetto ai capelli dopo l’impianto, anche se recenti studi hanno dimostrato che fattori locali tendono ad aumentare la fase anagen, con una conseguente crescita maggiore dei peli impiantati.
Il prelievo viene effettuato con la tecnica FUE, con punch da 0,8-1,0mm di diametro, così come il resto dell’intervento: le unità follicolari vengono prelevate singolarmente e riposte in una soluzione di ringer lattato a temperatura di 6-7 °C, dopodiché vengono impiantate nella parte ricevente.
I segni dei fori praticati sulla parte donatrice scompaiono in pochi giorni.




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