Il principale filler eterologo (derivato da tessuti di una specie animale diversa dall’uomo) ed anche il primo ad essere impiegato in vasta scala è il collagene bovino (Zyderm-Zyplast).

In cosa consiste il collagene bovino
Il principale filler eterologo (derivato da tessuti di una specie animale diversa dall’uomo) ed anche il primo ad essere impiegato in vasta scala è il collagene bovino (Zyderm-Zyplast). Purtroppo il collagene bovino dopo l’infiltrazione viene immediatamente riconosciuto dal sistema immunitario come sostanza estranea all’organismo ed eliminato in 2-3 mesi circa. Molti studi hanno infatti dimostrato la completa scomparsa del collagene dopo 3 mesi dal trattamento, con la conseguente necessita di ripetere le infiltrazioni per mantenere un risultato soddisfacente. L’allergia al collagene bovino rappresenta il principale problema dell’uso di questo filler. Una percentuale infatti compresa tra il 3 e il 5% dei pazienti presenta reazioni di ipersensibilità al materiale utilizzato con la conseguenza che in Europa ma anche negli Stati Uniti viene impiegato sempre meno nella pratica clinica.
Il collagene bovino fu messo a punto intorno agli anni settanta da un gruppo di ricercatori dell’università di Stanford. Il collagene iniettabile fu cosi usato per la prima volta nel 1976. La Società Collagen Corporation cominciò la prima commercializzazione del collagene iniettabile (Zyderm) nel 1981, dopo l’approvazione dalla Food and Drug Administration indicandolo prevalentemente per la correzione degli inestetismi del viso inclusi le cicatrici del viso. Nel 1983 la C&C produce Zyderm 2 e nell’85 Zyplast .Il Collagene bovino e’ quindi il capostipite di tutti i fillers .Da allora fino a oggi, in tutto il mondo milioni di persone sono state trattate con Zyderm e Zyplast.
Struttura e Sintesi del collagene bovino
Il collagene costituisce la componente strutturale principale dei tessuti connettivi, svolgendo importanti funzioni nell’ambito di tutti gli organi ma soprattutto nella cute. Sua caratteristica fondamentale è la resistenza alla tensione. Allo stato attuale sono circa 14 i tipi di collagene . Ma quelli più studiati sono i primi 5, di cui il tipo 1 rappresenta il prototipo di tutto il collagene essendo presente nelle maggior parte degli organi e tessuti, inoltre è importante considerare che le differenze di struttura tra specie diverse, in particolare tra quella bovina e quella umana, sono di entità piuttosto limitata e tali da non costituire un problema di compatibilità degli impianti. Zyderm e Zyplast sono costituiti da collagene per uso clinico estratto dal derma dei bovini.
Biocompatibilità del collagene bovino
La risposta biologica agli impianti di collagene bovino è documentata da molteplici studi tra l’altro fra di loro controversi.Alcuni asseriscono che il collagene somministrato si distribuisce uniformemente nel collagene dell’ospite ipotizzando anche la formazione di nuovo collagene autologo con persistenza dell’impianto anche a sei mesi dal trattamento. Altri recenti studi invece negano la presenza di collagene eterologo nell’ospite addirittura gia dal terzo mese, ciò avviene prevalentemente per l’attivazione della risposta immunitaria che determina l’eliminazione della sostanza estranea.
Indicazioni
Il collagene bovino purificato viene impiegato per la correzione del deficit nei tessuti molli in diverse aree del corpo: cicatrici da acne, rughe, atrofie, ecc… Poiché si tratta comunque di una proteina eterologa occorre opportunamente testarla sul paziente prima del suo impiego. È necessario effettuare una accurata anamnesi al fine di accettare l’assenza di controindicazioni al trattamento. Nella regione volare di un avambraccio, viene praticato dopo un’accurata disinfezione, un test intradermico utilizzando 0,1 ml di collagene. I risultati del test devono essere attentamente valutati per un periodo non inferiore a 4 settimane. Sono state osservate in una percentuale del 4% dei casi reazioni positive al test: eritema, indurimento, edema, dolorabilità con o senza prurito, in alcuni casi sono stati descritti anche sintomi sistemici quali rash cutaneo, artralgie, dispnea, prurito. Molto raramente sono state osservate reazioni di tipo cistico con drenaggio spontaneo di materiale purulento o di tipo necrotico (1-2%). Purtroppo l’evoluzione di queste reazioni non è facile da prevedere e l’esito potrebbe avere qualche reliquato significativo dal punto di vista estetico. Il trattamento sintomatico delle reazioni comprende impacchi freddi sulle lesioni, antistaminici, cortisonici, ed antinfiammatori. Le formazioni micro ascessuali Possono richiedere un drenaggio chirurgico
Precauzioni
È controindicato l’uso di Zyderm o Zyplast in pazienti affetti da sindromi allergiche o da malattie autoimmuni quali artrite reumatoide, e sclerosi multipla. È stata inoltre osservata l’associazione tra malattie del collagene e impianti di collagene eterologo. Gli impianti di collagene non devono essere praticate nei pazienti:
- risultati positivi al test di sensibilità;
- con anamnesi di allergie gravi o reazioni anafilattiche;
Modalità d'impianto del collagene bovino
I migliori risultati col collagene inietta bile si ottengono nelle lesioni morbide e nel trattamento dei segni di invecchiamento. Zyderm finiline si utilizza prevalentemente nelle rughe oculari fini. Zyderm 1 e Zyderm 2 trovano indicazione per la correzione dei difetti più superficiali quali le rughe peri-orali, glabellari, nasolabiali, frontali e geniene.
Zyplast trova il suo impiego nel trattamento degli esiti cicatriziali da acne, nei solchi nasolabiali e nell’aumento volumetrico del labbro. Il collagene viene iniettato con ago sottile a tutti i livelli del tessuto connettivo e sottocutaneo ma soprattutto a livello intradermico superficiale. Le tecniche di impianto più comunemente utilizzate sono: la tecnica a microponfi in serie; la tecnica di scollamento; la tecnica lineare; la tecnica Paris-lip per le labbra.
Vantaggi
- Ampliamente testato
- Maneggevole
- Economico
- Efficace
Vantaggi
- Non utilizzabile per tutti i soggetti
- Richiede test allergologico
- Risultato fugace
- Conservazione difficoltosa
- Polimero che richiede il controllo della provenienza
Effetti collaterali
Gli effetti collaterali riportati da pazienti sottoposti a impianti di Zyderm o Zyplast sono: reazioni di sensibilizzazione allergica caratterizzate da eritema, gonfiore, indurimento e prurito al sito di inoculazione. Questi effetti potrebbero avere una durata che va da 1 a 9 mesi. In alcuni casi si sono verificate reazioni cistiche con emissioni di materiale purulento anche a diversi mesi dall’impianto. Questo tipo di reazioni possono essere persistenti e talvolta resistenti alla terapia farmacologia. I disturbi sistemici consistono in sintomi pseudo influenzali ( febbre, mal di testa, mialgie,nevralgie,nausea, malessere e vertigini); prurito; orticaria; rash cutanei; disturbi visivi; poli-artralgie; patologie autoimmuni. In casi rari sono stati riportati reazioni anafilattiche, con episodi acuti di ipotensione e dispnea.
