Secondo Monasterio, si può raggiungere il tendine cantale laterale attraverso un’incisione di blefaroplastica superiore, dopo aver asportato la cute e una bendella di muscolo.

Cantopessi o plicatura del tendine cantale
Secondo Monasterio, si può raggiungere il tendine cantale laterale attraverso un’incisione di blefaroplastica superiore, dopo aver asportato la cute e una bendella di muscolo.
Si scolla il muscolo orbicolare lateralmente al canto esterno, evidenziando il tendine cantale, disancorandolo dal tubercolo e fissandolo in una posizione più alta.
Tecnica di plicatura del tendine cantale indiretta TARSAL-SLING
In questo caso attraverso l’incisione subciliare della blefaroplastica inferiore si disinserisce il setto dopo aver raggiunto il margine inferiore del tarso.
Lateralmente al canto esterno, si crea un tunnel al di sotto del muscolo orbicolare attraverso un’incisione della blefaroplastica superiore; quindi un filo di sutura 4/0 viene ancorato al tendine cantale inferiore e al tarso ( 1mm sotto il margine superiore del tarso), e viene tirato verso l’alto legandolo al periostio del bordo orbitario in posizione supero-laterale.
Il canto deve essere tirato con una leggera ipercorrezione, e simmetricamente su entrambi i lati, poiché in seguito si determina una relativa ptosi secondaria.
Tecnica di plicatura del tendine cantale indiretta TARSAL-TUCK
Questa procedura è analoga a quell’indiretta, si distingue dalla precedente, in quanto la sospensione del tarso o del tendine cantale viene eseguita direttamente attraverso l’incisione marginale della blefaroplastica inferiore.
E’ dissecato il setto del tarso e con un filo 4/0 si ancora il tendine cantale al periostio in posizione latero-superiore al periostio orbiatrio.
