Nel caso di rilassamento del braccio la soluzione migliore è quella del lifting microchirurgico, finalizzato ad ottenere un rassodamento della zona, senza tuttavia lasciare cicatrici.

In cosa consiste il lifting del braccio
Al fine di rimuovere l’accumulo di adipe dalle braccia, l'intervento di chirurgia estetica più indicato è la lipoaspirazione localizzata. Nel caso in cui invece il paziente sia affetto da rilassamento delle braccia, allora la soluzione migliore è quella del lifting microchirurgico, finalizzato ad ottenere un rassodamento della zona, ma che però sia privo delle cicatrici che invece caratterizzavano il lifting tradizionale.
Il rassodamento è ottenuto grazie ad un drill microchirurgico ad alta velocità che asporta la cute in eccesso.
L'intervento di lifting del braccio
L’intervento avviene anestetizzando localmente il paziente e prevede l’inserimento di una sottile cannula sottocute attraverso un’incisione praticata con un laser ad anidride carbonica; la cannula viene quindi collegata ad un aspiratore capace di aspirare il tessuto adiposo. La medicazione prevede un bendaggio compressivo della zona trattata che verrà rimosso a 7 giorni dall’intervento.
Post-intervento di lifting del braccio
Il paziente nell’immediato post-intervento sarà in grado di muovere le braccia ma è consigliabile che l’individuo eviti per i primi giorni attività pesanti. L'operazione, inoltre, ricordiamo che non prevede punti di sutura, ma solo applicazione di un cerotto chirurgico che verrà rimosso a disstanza di 10/15 giorni.
Controindicazioni
Per l’intervento non esistono particolari controindicazioni; è necessario però che il soggetto sia dotato di una cute sufficientemente elastica da potersi adattare ai nuovi volumi raggiunti.
