L’uso del silicone liquido per infiltrazione (olio di silicone o olio silossanico) è stato abolito quando, nel 1991, l’ FDA americana ne ha proibito l’utilizzo per qualsiasi uso estetico, determinandone così la quasi scomparsa dal mercato sanitario.

In cosa consiste il silicone liquido
L’uso del silicone liquido per infiltrazione (olio di silicone o olio silossanico) è stato abolito quando, nel 1991, l’ FDA americana ne ha proibito l’utilizzo per qualsiasi uso estetico, determinandone così la quasi scomparsa dal mercato sanitario. Tuttavia l’introduzione di un nuovo prodotto a base di silicone liquido, approvato per il solo uso oculistico (trattamento del distacco di retina) consente oggi di disporre di silicone di grado medico, che viene a volte usato anche per finalità cosmetiche, in contrasto con le disposizioni in atto.
Il silicone, così come tutte le sostanze chimiche non metabolizzabili dal nostro organismo, quando viene introdotto nel corpo attiva un processo di granulazione che ingloba il materiale estraneo.
Esistono 3 diverse qualità di silicone:
- Medico non più disponibile sul mercato;
- Oftalmico: approvato per l’uso sull’uomo, limitatamenteal distacco di retina;
- Industriale per uso tecnico non idoneo all’uso nell’uomo.
Il silicone è vietato poiché una volta iniettato nei tessuti li infiltra al punto che non è più possibile rimuoverlo se non chirurgicamente.
Complicanze
Le complicanze legate all’infiltrazione di silicone si verificano in genere a distanza di anni e includono:
- Migrazione del silicone in altre sedi corporee per effetto della gravità
- Infiammazione dei tessuti circostanti la zona infiltrata
- Formazione di granulomi
L’entità volumetrica del granuloma può variare da soggetta a soggetto e non può essere programmabile, pertanto in caso di introduzioni di grandi volumi ne consegue la possibilità di un’ipercorrezione che può essere corretta solo chirurgicamente.
Il silicone che si usava comunemente un tempo era un silicone molto purificato: si doveva iniettare in piani molto profondi come il piano ipodermico o sopra fasciale perché la risposta fibrotica poteva essere esagerata.
L’introduzione su piani profondi portava a due conseguenze: la prima che per correggere una piccola ruga si doveva introdurre grandi quantità di sostanza, la seconda conseguente alla prima era che il prodotto infiltrato in grande quantità poteva migrare scivolando lungo la fascia muscolare in distretti diversi da quelli inizialmente trattati.
Tutto questo ha portato a sconsigliarne l’uso da parte del mondo scientifico ufficiale. Per ciò che concerne la possibilità che possa indurre la comparsa di una neoplasia maligna, non esiste nessuna letteratura scientifica che colleghi il silicone al cancro. Quando il silicone viene iniettato in grandi quantità nel tessuto adiposo può determinare la comparsa di masse pseudo tumorali definite siliconomi.
Questo ne ha portato alla sospensione da parte del Ministero della Sanità. La stessa FDA americana non condanna l’uso di questa sostanza ma non esprime parere perché non giudica sufficienti le sperimentazioni attuali.
Applicazioni
Attualmente l’olio silossanico è usato in molti paesi del Sud America e in molti paesi dell’Est europeo. Viene utilizzato prevalentemente per le pieghe nasolabiali, per il riempimento delle rughe del volto e per l’incremento del volume delle labbra. Da ciò riteniamo che l’uso dell’olio silossanico anche se in Italia non è consentito, se iniettato in piccole quantità (max 0,4 cc per ogni seduta) può essere utile per correggere gli inestetismi del volto.
