La lipostruttura è una metodica strettamente tecnica-dipendente ed operatore-dipendente. Una minima parte del grasso viene comunque riassorbita e, se necessario, è sempre possibile fare ritocchi. Il trattamento si effettua in anestesia locale.

In cosa consiste la lipostruttura
La lipostruttura è una tecnica evoluta dal lipofilling dove sono state modificate e perfezionate tutte le fasi del trattamento: il prelievo del grasso viene effettuato in anestesia locale con una cannula sottile disegnata da Coleman; la micro cannula è collegata ad una siringa al fine di aspirare grasso ancora vitale e ideale per il trapianto.
La lipostruttura è una metodica strettamente tecnica-dipendente ed operatore-dipendente. Una minima parte del grasso viene comunque riassorbita e, se necessario, è sempre possibile fare ritocchi. Il trattamento si effettua in anestesia locale con o senza sedazione.
Dopo il prelievo, il grasso nella siringa viene fatto sedimentare e poi centrifugare per ottenere grasso puro, scartando i trigliceridi e il sangue, a tal proposito l’iniezione viene effettuata con siringhe molto piccole (1ml)collegate ad una cannula sottilissima (1’5mm)che consente di controllare meglio le piccole quantita’ di grasso che vengono depositate nella zona ricevente.
A questo punto il grasso viene depositato prevalentemente in sede intramuscolare , in modo da creare un aumento strutturale della zona e favorire il massimo attecchimento.
Perche’ funziona rispetto al lipofilling?
Con le tecniche di lipofilling tradizionali il grasso non viene centrifugato e la tecnica di deposito prevede meno passaggi e una distribuzione non strutturale nei tessuti riceventi. Il problema maggiore nel trapianto di grasso è la sua sopravvivenza. Con la lipostruttura il grasso viene manipolato con molta attenzione e depositato in piccole quantità nei tessuti riceventi ( muscolo, grasso etc.). Questa stratificazione crea un’ampia superficie di contatto tra i tessuti e garantisce un’ottima nutrizione delle cellule di grasso trapiantate. Ciò è fondamentale per permettere al grasso di sopravvivere prima che si formino nuovi vasi sanguigni che lo nutriranno adeguatamente.
Aree da trattare
- La faccia
- Le mani
- Il corpo
- Il pene
Tutte le zone del viso possono essere sottoposte all’innesto di grasso autologo: gli zigomi, il solco naso-giugale situato sotto la palpebra, il cui riempimento produce la scomparsa o l’attenuazione delle occhiaie,i solchi nasolabiali che col passare del tempo si svuotano, le labbra che con l’innesto di grasso ottengono una forma naturale, le atrofie facciali come nel morbo di Romberg o nei pazienti HIV positivi.
La lipostruttura può essere utilizzata per correggere anche le perdite di sostanza in varie parti del corpo compreso l’aumento del diametro penieno. E’ opinione comune che il grasso dopo poco tempo si riassorba completamente.
Compicazioni e controindicazioni dell'intervento di lipostruttura
Tra gli effetti collaterali vi è l’edema della zona trattata e gli ematomi di varia entità. Le complicanze possibili sono quelle legate a tutti gli interventi chirurgici: ematomi,infezioni, edema persistente, macchie cutanee.
